Sanremo - 39° Gran Fondo Internazionale “Milano-Sanremo” - 07.06.2009
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La Milano-Sanremo cicloturistica è stata la prima manifestazione per cicloamatori di tutta Italia. Nata 39 anni fa, ha sempre richiamato un buon numero di partecipanti, prima dall’Italia e poi da tutto il mondo. Si arricchise quest’anno della 1^ ed. de “La Sanremo d’Epoca” riservata a biciclette storiche.
Organizzazione: Unione Cicloturistica Sanremo |
Fonte per gli eventi: [Comune di Sanremo - Sanremo Manifestazioni]


L’idea di creare una Sanremo per biciclette d’epoca è nata con la realizzazione della nuovissima pista ciclabile sul mare che con diritto oramai può considerarsi una delle piste più belle del mondo, inoltre crediamo che ogni ciclista almeno una volta nella vita abbia provato ad immaginare cos’era la fatica vera che facevano i ciclisti del tempo passato con le loro biciclette pesanti prive di rapporti difficili da guidare sui mitici capi della Milano-Sanremo. La bellezza di Capo Cervo con gli scorci panoramici dell’antico borgo uno dei più belli d’Italia, la baia del golfo Dianese con il profumo inebriante degli aranci in fiore tutto l’anno grazie al clima mite l’aspra durezza del Capo Berta con i suoi ripidi tornati a picco sul mare e per ultimo come regalo più bello i profumi di mimosa, garofani, rose in fiore che solo il Poggio di Sanremo può regalare salita unica spettacolare famosa in tutto il mondo dove ogni campione di ogni epoca ha sognato e sogna tuttora di involarsi sul traguardo di via Roma vittorioso. Sarà anche un’occasione per godere del calore della città di Sanremo con il passaggio davanti al mitico Teatro Ariston sede del festival della canzone italiana e davanti al Casinò, per concludere la giornata di festa sarà allestita una mostra di biciclette d’epoca e un mercatino di mostra scambio dedicato. Inoltre sul percorso a fare da corollario ai ciclisti vi saranno come staffetta maccchine e moto d’epoca.
Costo iscrizione 45 euro per avere una maglietta zip corta con il disegno del percorso sbagliato (manca la salita delle Manie) e un piatto di pasta a fine gara ma niente secondo; i ristori situati in deviazioni che se ti fermi perdi il contatto con il gruppo; la staffetta che precede il gruppo che sbaglia strada costringendo ad invertire la marcia e ad allungare il percorso di circa 10 km; tranne che per il primissimo gruppetto di ciclisti tutti gli altri da Genova in poi hanno fatto la gara in mezzo al traffico aperto. Organizzazione più che scandalosa direi “ASSENTE”. In effetti se non fosse per il costo più che Granfondo bisognerebbe classificarla Randonnee.
In ultimo Winning Time che si fa pagare tre euro di noleggio chip, sbaglia sempre le classifiche (vedi Coppa Piemonte), successivamente corrette sul loro sito web e sbaglia le medie orarie non considerando che la partenza è avvenuta con circa 3 minuti di ritardo ed il percorso di 305 km circa. Verificate e giudicate voi.
Gara che offre un certo brivido di passione, ma quando vedi scarsa assistenza, sopratutto zero controllo favorendo i soliti furbetti ” che poi si vantano dei loro successi” ad attaccarsi ai mezzi a motore per coprirsi dal vento o superare certe salite sfalsando la classifica, ti viene spontaneo pensare cosa vengo a fare?
gara da dimenticare, organizzazione pessima vedere gli organizzatori che litigano alla consegna del pacco gara e a dir poco abbominevole, parenza sfalzata di 5 minuti, perrcorso sbagliato, segnaletica inesistente, ristori poveri di tutto la focaccia erano pezzi di marmo di scarto, frutta secca, pasta party da mensa dei poveri, l’iscrizione 45 euro per una maglietta da big jim. avevo partecipato nel 2005 e nel 2006 ed erano organizzate leggermente meglio, ristori piu ricchi e pi controlli quest’anno si e fatto un passo indietro credo che nn partecipero piu ci sono granfondo che sono granfondo
domenica parteciperò alla pantani ad aprica, gara entusiasmante altro che milano sanremo. perlomeno li non siamo in balia di noi stessi…imparate ad organizzare non improvvisatevi